

Crociere sulla costa spagnola
Costa del Sol
aLa Costa del Sol è la regione costiera spagnola sul Mediterraneo compresa tra la punta Tarifa e capo di Gata.
Le città principali sono Algeciras Gibilterra, La Linea, Estepona, Marbella,Fuengirola, Torremolinos, Malaga,Vélez-Malaga, Nerja, Almuñécar, Motril, Adra,Roquetas de Mar, Almeria.
Gibilterra
Gibilterra è un territorio (colonia) d'oltremare del Regno Unito situato nell'Europa sud-occidentale, sulla costa meridionale della Spagna; un luogo strategico sullo stretto di Gibilterra, che collega l'Oceano Atlantico settentrionale e il Mar Mediterraneo. Fa parte dell'Unione Europea, anche se è fuori dall'unione doganale.
Il territorio copre 6,5 km². Condivide 1,2 km di confine territoriale con la Spagna (Cádice in Andalusia) e ha 12 km di costa. Il clima è mediterraneo con inverni miti e estati calde.
Il terreno è una piana costiera che circonda la Rocca di Gibilterra 426 metri di altezza. Le risorse naturali sono trascurabili, così come quelle di acqua potabile. Fino a poco tempo fa venivano usati larghi raccoglitori in cemento o pietra per l'acqua piovana, ma adesso esiste un impianto di desalinizzazione.
Il nome Gibilterra deriva dall'arabo Jabal al Tariq, che significa "Monte di Tariq". Precedentemente si chiamava Calpe, una delle Colonne d'Ercole. Oggi, Gibilterra è conosciuta colloquialmente come 'Gib' o 'la Rocca'.
Una forza anglo-olandese guidata da Sir George Rooke assediò la rocca nel 1704. Il territorio venne ceduto alla Gran Bretagna dalla Spagna nel Trattato di Utrecht del 1713, come parte degli accordi a seguito della Guerra di successione spagnola. In quel trattato, la Spagna cedeva alla Gran Bretagna "la piena e intera proprietà della città e del castello di Gibilterra, unitamente al porto, alle mura, e ai forti circostanti... per sempre, senza eccezioni o impedimenti di sorta".
Ciò nonostante, il trattato stipulava che nessun commercio terrestre si sarebbe svolto tra Gibilterra e la Spagna, ad eccezione delle forniture di emergenza in caso Gibilterra non avesse potuto rifornirsi per mare.
Un'altra condizione della cessione era che "nessun permesso doveva essere dato ai Giudei o ai Mori, di risiedere o avere dimora nella detta città di Gibilterra". Se la Gran Bretagna avesse deciso di vendere Gibilterra, alla Spagna era garantito il diritto di primo acquisto.
In un referendum del 1967, i cittadini di Gibilterra ignorarono le pressioni spagnole e votarono in modo schiaccante per rimanere una dipendenza britannica. Ciò venne enfatizzato nel novembre 2002 quando oltre il 98% dei votanti rigettò la proposta di condivisione della sovranità tra Regno Unito e Spagna. Date le cose, le forze militari di gibilterra sono l'Esercito Britannico, la Marina Reale e la Royal Air Force; la difesa è responsabilità del Regno Unito.
Ancora oggi si trovano evidenti, molte tracce di una comunità genovese che si insediò a Gibilterra nel XVI secolo e che ancora nel 1700 componeva un terzo della popolazione. La fiducia riposta dagli inglesi in questa comunità è testimoniata dalla costituzione della "Guardia Genovese", un corpo di armati che svolgeva parte dei compiti di difesa della colonia.
Malaga
Málaga è una città di 547.000 abitanti, situata nella comunità autonoma dell'Andalusia, nel sud della Spagna. Capitale della provincia omonima, è affacciata sul Mediterraneo, a poco più di 100 km dallo stretto di Gibilterra, nei pressi della foce di due fiumi: il Guadalmedina, che divide il centro storico dalla città nuova, e il Guadalhorce. La città costituisce la capitale culturale ed economica della Costa del Sol.
Il clima di Málaga è mediterraneo subtropicale, con una temperatura media annuale di 18,0º C (media massima 25,4º C ad agosto e media minima 11,9º C a gennaio). Eccezionali sono le gelate, mentre l’estate è calda e umida, eccetto quando soffia il terral (vento secco dell’interno), che fa salire notevolmente le temperature (con picchi di oltre 44º C nel 1978 e 1994). Málaga gode di 2.815 ore di sole all’anno.
L’umidità media è del 66%, con 43 giorni di precipitazioni all’anno, concentrati soprattutto tra i mesi di novembre e gennaio, in cui cadono in media 524 mm di pioggia, pari al 50% delle precipitazioni medie annuali. L’irregolarità delle piogge si manifesta talvolta in piogge torrenziali di grande entità (il record è di 313 mm di pioggia in un solo giorno, il 27 settembre 1957).
Málaga può vantare un patrimonio storico e archeologico di notevole varietà, dovuto all’avvicendarsi di varie dominazioni. Al I secolo d.C. risale il teatro romano, mentre in epoca araba furono costruiti il castillo de Gibralfaro (su resti fenici preesistenti) e l’Alcazaba, una fortezza-palazzo che domina la città.
Dell’epoca cristiana è invece la cattedrale dell’Incarnazione: l’imponente edificio non venne ultimato e per la mancanza di una delle due torri campanarie della facciata è stata ribattezzata affettuosamente La Manquita (la monca).
Málaga è oltretutto conosciuta per aver dato i natali a Pablo Ruiz Picasso: in Plaza de la Merced è visitabile la sua casa natale, mentre il Museo Picasso (uno dei maggiori al mondo dedicati all’artista) e il Centro di Arte Contemporanea (CAC) sono il fiore all’occhiello dell’offerta museale della città
Fedele al proprio spirito di città andalusa, Málaga vanta numerosi eventi festivo-religiosi e folkloristici, tutti caratterizzati da un’atmosfera allegra e variopinta:
- la Cabalgada de los Reyes Magos (Cavalcata dei Re Magi), con la sfilata dei protagonisti per le vie del centro, portati su carri da dove lanciano dolci e regali ai bambini;
- la Semana Santa (Settimana Santa), che assieme a quella di Siviglia è considerata tra le migliori dell’Andalusia. Si celebra con processioni delle varie confraternite nei giorni che vanno dal viernes de Dolores (il venerdì che precede la Domenica delle Palme) alla domenica di Pasqua;
- la Feria de Agosto o Feria de Málaga, in cui l’allegria dei malagueños esplode in canti, balli (flamenco, sevillana), fuochi d’artificio, giostre e sfilate di cavalli andalusi. Di giorno la feria si svolge in centro città, mentre la sera il divertimento si sposta in un’area periferica appositamente attrezzata con ristoranti, bar, churrerías (bancarelle di degustazione di churros) e discoteche all’aperto.
Almeria
Il nome deriva dall'arabo al-Meraya ( "torre di osservazione"), grazie al magnifico castello moresco, Alcazaba: tra le fortezze musulmane dell'Andalusia, solo quella di Alhambra è più grande. La città venne fondata da Abd-ar-Rahman III di Cordoba nel 955 come principale porto del suo dominio e per rinforzare le sue difese nel Mediterraneo contro il califfato dei Fatimidi, in Tunisia.
Costa Blanca
La Costa Blanca è una regione costiera spagnola sul Mediterraneo, tra Capo de la Nao e Capo di Gata.
La Costa Blanca è costellata da castelli e fortezza, la gran parte di origine musulmana. Numerosi anche quelli di origine romana, mentre sono pochi quelli del periodo successivo alla conquista cristiana.
Queste fortificazioni sono nate per limitare i frequenti saccheggi dei pirati berberi.
Le città principali sono Teulada Moraira Calpe, Altea, Benidorm, Villajoyosa, Alicante,San Javier, La Unión, Cartagena, Aguilas, Vera, Mojácar, Carboneras.
Benidorm
Benidorm è un comune spagnolo di 61.352 abitanti situato nella comunità autonoma Valenciana.
È uno dei principali centri turistici di tutta la Spagna anche grazie al suo ampio litorale, suddiviso in due zone: la Playa de Poniente a est e la Playa de Levante a ovest. Numerosissimi i turisti inglesi e olandesi.
Alicante
Alicante in castigliano, e Alacant in lingua catalana, è una città spagnola che si affaccia sul Mar Mediterraneo, capoluogo dell'omonima provincia. La sua popolazione nel 2005 era di 325.797 abitanti. È un importante porto e una delle città a crescita più elevata della Spagna. Molto animata la vita notturna nei numerosissimi locali del centro e nella zona del porto.
L'economia è basata sul turismo, la produzione di vini e i servizi. Esporta vini, olio di oliva e frutta e ha parecchie industrie del settore alimentare, tessile e conciario.
La specialità locale sono i torroni.
È sede di una giovane ma attiva Università meta ogni anno di numerosi studenti provenienti da tutto il mondo.
Ha un servizio di traghetti per le Baleari e un aeroporto internazionale.
Tra i suoi monumenti più famosi vi è il "Castillo de Santa Bárbara" che domina la costa dall'alto del monte Benacantil. La storia della fortezza inizia con il dominio musulmano. Il castello si consolidò con la conquista di Alfonso X. La fortezza dimostrò la sua importanza difensiva quando fu costruita intorno ad essa una muraglia di tipo moderno, in sintonia con il progresso dell'artiglieria, ai tempi di Carlos I e di Felipe II. L'edificio e parte del patrimonio comunale dal 1928.
Altri monumenti importanti sono la Cattedrale di San Nicola, il Municipio e la Chiesa di Santa Maria. Luoghi di interesse turistico sono la Explanada, il Parco de El Palmeral, il porto, il Tossal de Manises e l'Isola di Tabarca.
Cartagena
Il clima della zona viene definito come subtropicale mediterraneo arido o subarido. Le temperature sono rese più gradevoli dalla posizione marittima, benché le precipitazioni superino raramente i 300 mm annuali, media che colloca la città tra le più aride d'Europa. Il vento costituisce uno dei fattori climatici caratterizzanti: Cartagena, protetta a nordovest dalla cordigliera Betica, è invece esposta ai venti provenienti da sudest che soffiano costantemente per gran parte dell'anno.
Fondata dal generale cartaginese Asdrubale nell'anno 227 AC con il nome di Qart Hadash (città nuova) nella zona precedentemente occupata dalla città di Mastia, fu la principale città dei cartaginesi in Spagna e da qui partì Annibale per iniziare la Seconda guerra punica. Con la conquista romana cambiò nome in Cartago Nova e divenne una delle città più importanti della Hispania Citerior. Più avanti, all'epoca dell'imperatore Diocleziano, divenne capitale dell'omonima provincia romana.
Con la caduta dell'Impero romano cominciò la decadenza della città che, dopo aver fatto parte dell'Impero Bizantino, venne conquistata dai visigoti, comandati dal re Sisebuto, che la distrussero. Subì poi la dominazione araba fino alla riconquista avvenuta nel 1245.
Bisogna attendere il XVIII secolo e il regno di Carlo III perché la città recuperi il suo antico splendore, con la costruzione di numerose opere di carattere militare come le mura della città e i castelli che la circondano. Durante la guerra civile spagnola fu l'ultima città a cadere in mano ai nazionalisti il 31 marzo1939. Attualmente appartiene alla comunità autonoma della regione di Murcia ed è la sede dell'Assemblea regionale.
Tra i monumenti più importanti di Cartagena possiamo citare la Muraglia Punica, ultimo resto delle mura difensive costruite dai cartaginesi, il Teatro Romano, la Chiesa di Santa Maria, tradizionalmente ritenuta la prima di Spagna, benché attualmente ne rimangano soltanto le rovine, la Muraglia del Mare costruita da Carlo III di Spagna, il Municipio in stile modernista, terminato nel 1907. Da visitare il Museo archeologico municipale, il Museo Navale e il Museo di Archeologia Marittima.
Le feste più importanti sono la Settimana Santa e la festa dei Cartaginesi e Romani (in Settembre). La Settimana Santa è famosa in tutta la Spagna, in essa i penitenti incappucciati sfilano in ordine militare, mantenendo il passo.
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